asaconsult

Il sistema c'è. Il problema è che non ti lascia andare avanti.

Un gestionale che regge il business da vent'anni, un monolite che nessuno vuole toccare, un AS400 che funziona benissimo ma parla solo con sé stesso. Dentro c'è logica che vale, e riscriverla da zero è il modo più caro e più rischioso di buttarla via.

Parliamo del tuo sistema Come si comincia

Il principio

Un modulo alla volta

La riscrittura totale è il progetto che fallisce più spesso: dura anni, congela l'evoluzione del business per tutta la durata e va valutata solo alla fine, quando i soldi sono già spesi. Noi lavoriamo al contrario — il sistema attuale resta in produzione e continua a fare il suo lavoro, mentre pezzo per pezzo le funzioni passano al nuovo.

Ogni passo è piccolo abbastanza da poter essere fermato o rifatto senza perdere il lavoro degli altri, e produce qualcosa di usabile prima del passo successivo. Se a metà strada le priorità del business cambiano, quello che è stato fatto resta buono.

Gli interventi

Quattro modi di sbloccare un sistema

Aprirlo verso l'esterno

Il gestionale ha i dati, il sito ne ha bisogno, il fornitore terzo ne vuole un pezzo, l'app dei venditori pure — e ogni scambio è un file che qualcuno carica a mano. Costruiamo uno strato di API REST sopra la logica esistente: il sistema di riferimento resta quello che c'è, il mondo moderno parla con le API. Documentazione OpenAPI inclusa, logica di business non toccata.

Portarlo dove ha senso che stia

Server sotto la scrivania, datacenter che costa più di quanto rende, ambienti che nessuno sa ricostruire se si rompono. Progettiamo la migrazione verso il cloud o verso un'infrastruttura containerizzata — AWS, IBM Cloud, Oracle Cloud, Docker, Kubernetes — con ambienti riproducibili e deploy che non richiedono una notte di lavoro. Competenza sistemistica inclusa, cosa rara tra gli sviluppatori.

Capire cosa c'è dentro

Il programmatore che sapeva tutto è andato in pensione e la documentazione è ferma a due riorganizzazioni fa. L'AI legge i sorgenti e restituisce documentazione leggibile: cosa fa ogni programma, quali dati tocca, quali dipendenze ha, dove sono i rischi. Il know-how torna trasferibile — ed è il prerequisito di qualsiasi intervento successivo, incluso decidere di non farlo.

Sostituirlo per gradi

Quando un modulo va davvero riscritto, si riscrive quello: si isola il confine, si sposta il traffico, si verifica che i due sistemi diano lo stesso risultato, e solo allora si spegne il vecchio. Con l'AI che accelera la traduzione del codice e un tecnico che garantisce il risultato — perché l'AI sbaglia, e bisogna sapere dove.

La specializzazione

IBM i e AS400

È il caso in cui siamo più forti, e quello in cui il mercato italiano ha meno alternative. Da una parte RPG, COBOL e DB2/400; dall'altra PHP, API, cloud e AI. Antonio Saponara ha fatto formazione e problem solving PHP su IBM i in tutta Italia come consulente Zend: conosciamo entrambi i mondi, e sappiamo dove si rompono quando si toccano.

Sul tuo IBM i possiamo: interrogare DB2/400 in linguaggio naturale con un RAG che non fa uscire i dati dal perimetro · documentare i sorgenti RPG e COBOL con l'AI · esporre i programmi esistenti come API · accompagnare la migrazione progressiva verso PHP e architetture moderne.

Il percorso IBM i / AS400 Sei una software house?

Non vendiamo slide

La prova

La tecnologia RAG che proponiamo per documentare il legacy e interrogare i dati è la stessa che abbiamo già costruito e rilasciato con evodocs: risposte costruite sui documenti reali, fonti citate, dati riservati che restano riservati. Cambia il corpus — sorgenti RPG invece di normativa COVIP — non l'architettura.

Non è una promessa da capitolato: evodocs è online e interrogabile in questo momento, sul sito di asaconsult e su evodocs.ai. Prima di proporti una tecnologia la mettiamo in piedi per noi.

I casi, raccontati per come sono andati a finire →

Il primo passo

Come si comincia

Nessuno firma un progetto di modernizzazione al primo incontro, e fa bene. Si parte piccolo, con un risultato in mano dopo poche settimane.

  1. Una chiamata, senza impegno. Mezz'ora per capire com'è fatto il sistema, chi lo mantiene, cosa serve sbloccare e perché. Se non è realistico lo diciamo subito.
  2. Un assessment breve, a costo definito. Qualche giornata per guardare il codice, i dati e l'infrastruttura, e restituire un documento con l'inventario di quello che c'è, i rischi e l'ordine di intervento. Il documento resta tuo, comunque vada.
  3. Un primo modulo, in produzione. Si sceglie l'intervento col miglior rapporto valore/rischio e lo si porta fino in fondo. Prima di ragionare in grande, si verifica sul campo che il metodo funzioni.
Referenze

Hanno lavorato con noi

Oggi: fondi, assicurazioni e servizi

Prima: industria, servizi ed ecosistema IBM i

Parliamone

Il tuo sistema

Raccontaci com'è fatto e cosa ti blocca: due righe bastano per una prima valutazione onesta — anche solo per sapere se conviene intervenire adesso o più avanti.

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